CREMAZIONE

Che cos'è la cremazione

La cremazione consiste nel ridurre in cenere, tramite il calore e non la fiamma, la salma deposta in una bara in legno, per raccoglierle successivamente in un'apposita urna .

Le destinazioni possibili delle ceneri sono tre: conservazione presso un Cimitero, affido alla famiglia che le conserverà in abitazione, o dispersione in spazi ben precisi e definiti dai regolamenti dei singoli Comuni . L'urna riporta il nome, il cognome, la data di nascita e di decesso del defunto .

All'interno del Cimitero le urne cinerarie non possono essere interrate, ma devono essere conservate in loculi o tombe già date in concessione , o in loculi cinerari per i quali sarà necessario richiedere una nuova concessione. Le urne cinerarie possono essere trasportate utilizzando un mezzo privato.

Perchè scegliere la cremazione

Quella della cremazione è una scelta estremamente personale, che può essere dettata da numerose, differenti ragioni che spaziano dalle questioni di principio alla praticità.
Ne elenchiamo alcune tra le principali:

  • Si evita il processo biologico della decomposizione
  • Ragioni ambientali, civili, filosofiche o estetiche
  • Rifiuto del cimitero, dei riti e degli obblighi ad esso connessi, della superficie da essi occupata
  • Aspirazione a un ideale ritorno al "ciclo della natura", attraverso la dispersione delle ceneri
  • Spese cimiteriali inferiori
  • Più libertà di scelta sulla destinazione ultima dei propri resti
  • Facilità di trasporto

Il rito del commiato

Il rito del commiato vuole dare senso e umanità a una cerimonia che altrimenti rischierebbe di tradursi in una fredda formalità , nella quale poco spazio trovano il dolore dei congiunti e il ricordo della persona scomparsa.

Il corteo funebre viene accolto nella Sala del Commiato da un cerimoniere, che dà inizio al rito con qualche minuto di raccoglimento accompagnato da un’adeguata musica di sottofondo. Segue la lettura di uno o più brani, di taglio religioso o laico: i testi possono essere proposti dalla famiglia o dal cerimoniere. Nel caso in cui il defunto avesse dato indicazioni sullo svolgersi della cerimonia, esse verranno rispettate.

La cerimonia prevede anche uno spazio per brevi saluti da parte dei congiunti. Segue il gesto del “saluto”, toccando il feretro.

Sulla bara viene poi collocata una medaglia di materiale refrattario, che garantirà l’identità delle ceneri: accompagnato da un altro brano musicale, il feretro attraversa la Porta del Passaggio e la cerimonia termina.

Dopo la cremazione

La consegna delle ceneri

La consegna delle ceneri avviene al Tempio crematorio, nella sala della memoria: di norma segue di qualche giorno la cremazione. Il cerimoniere accoglie i parenti e, dopo gli adempimenti burocratici, li fa accomodare.

Anche in questo caso, su richiesta, c’è la possibilità di personalizzare la cerimonia con la lettura di un brano, o con un sottofondo musicale.

L’urna viene sigillata alla presenza dei famigliari. Prima della chiusura i congiunti possono deporre all’interno un piccolo oggetto caro al defunto. A cerimonia conclusa l’urna viene affidata alla persona che si incaricherà del trasporto al luogo di custodia, oppure al luogo di dispersione autorizzato.

La conservazione delle ceneri

Per la conservazione delle ceneri la legge prevede varie destinazioni:

  • La collocazione in apposite cellette
  • L’inserimento in loculi privati, anche se contenenti già altre sepolture
  • L’inumazione
  • L’affidamento dell’urna a un famigliare. Chi riceve in consegna l’urna con le ceneri deve dare garanzia che provvederà alla custodia dell’urna per impedirne la profanazione (la manomissione dei sigilli, per esempio, è un reato penale). L’urna non potrà essere spostata dall’indirizzo comunicato: in caso di necessità (per esempio un trasloco) occorrerà una specifica autorizzazione.

E’ anche possibile rinunciare all’affidamento dell’urna, mediante un apposito atto formale: le ceneri andranno poi affidate a un cimitero.

La dispersione delle ceneri

A fronte di una specifica richiesta del defunto, le ceneri possono essere disperse: anche in questo caso ci sono regole precise cui sottostare. Prima di provvedere occorre dunque informarsi, perché possono anche esserci dei vincoli collegati a normative comunali. Il trasporto delle ceneri deve essere debitamente autorizzato.

La dispersione è consentita unicamente nei seguenti luoghi:

  • Nel cinerario comune del cimitero
  • In montagna, ad almeno 200 metri di distanza da insediamenti abitativi
  • In mare, a oltre mezzo miglio dalla costa
  • Nei laghi, ad almeno 100 metri di distanza dalla riva
  • Nei fiumi
  • In aree naturali, ad almeno 200 metri di distanza da aree abitate
  • In aree private, col consenso del proprietario che concede l’autorizzazione senza fini di lucro.